Diego Gallegos, chef con 2 Soles Repsol, sceglie anche PIRA.

Diego Gallegos with its new Pira 70ED

Pira mi offre la funzionalità, la spettacolarità e il gusto che cerco nel mio ristorante

Andare a Sollo è sinonimo di entrare in un mondo di sapori intensi e sorprendenti. La sua stella Michelin, il suo secondo Soles Repsol dato da Repsol e il premio “Chef Revelación Madrid Fusión 2015”, già ci indicano che Sollo è più di un ristorante, è un’esperienza.
Bastano 5 minuti con il suo chef Diego Gallegos per rendersi conto che cucinare è la sua passione e applica tutta la sua creatività con duro lavoro e umiltà. Forse è per questo che uno degli chef con la più grande considerazione in Europa.

Diego Gallegos, lo chef del caviale

La Cónsula gli aprì la mente e gli mostrò un mondo gastronomico molto diverso

Diego Gallegos at Sollo with kitchen in backgroundDiego Gallegos si è affacciato per caso al mondo della cucina, ed è stata una fortuna per quelli come noi che amano gustare nuovi sapori. Dopo un’estate friggendo pesce in un ristorante sulla costa di Malaga, decide di lasciare la facoltà di legge a Madrid per iscriversi a La Cónsula, la scuola alberghiera di Malaga.
La Cónsula ha aperto la sua mente e gli ha mostrato un mondo gastronomico molto diverso, permettendogli di partecipare a diversi eventi e concorsi. Con la borsa di studio vinta è stato in grado di viaggiare attraverso il Brasile, il Perù e la Spagna per fare i suoi tirocini in diversi ristoranti.
Inizia a lavorare come capo chef nel ristorante “Casa Piolas” in Algarinejo; sviluppa nuovi piatti e conosce il pesce di storione di fiume, che con il tempo diventerà il suo fiore all’occhiello.
Diego Gallegos with the Pira 70ED charcoal oven.Lavorando in Algarinejo si può trovare la piscicoltura della compagnia Riofrío, qualcosa che non ti lascia indifferente. Dopo la visita alla peschiera, ha continuato a studiare il prodotto del caviale per conto suo e dopo averlo presentato a Riofrío ha deciso di collaborare e aprire un laboratorio di ricerca specializzato in storione e caviale.
Nonostante sia abile come chef, Diego manca di esperienza come imprenditore. Grazie al gruppo Alea, che lo aiuta nella parte manageriale, riesce a completare il cerchio e si sente pronto a gestire la propria attività.

El Sollo, un ristorante premiato con due soli Repsol

Salchichón, morcilla, chorizo o lonza di lardo creati da pesci di fiume

Sollo restaurant with kitchen in the background and a nize landscape to the rightCon l’idea di evolversi come chef e in grado di attuare i suoi piatti con la creatività che aveva in mente, Diego Gallegos, ha deciso di creare Il Sollo, un ristorante molto piccolo, in cui si può vedere riflesso il suo lavoro di ricerca con Riofrío e altre aziende, in modo tangibile su un tavolo e con il feedback continuo del cliente.

L’idea di imbarcarsi nell’avventura ed aprire il Sollo, nasce dalla collaborazione con la moglie.
Il termine Sollo deriva dall’antico nome dello storione, quindi anche se parliamo di macello in Andalusia, non ci aspettiamo carne. Dopo aver lavorato alla ristrutturazione dei locali, era ora di aprire il ristorante.

Pira 70ED charcoal oven in the kitchen of Sollo by Diego Gallegos.Nel Sollo puoi assaggiare salsiccia, sanguinaccio, chorizo, lombo di lardo o lombo embuchado, il tutto con la grande differenza che tutti questi prodotti sono creati da pesci di fiume, come storione, tilapia o trota, servito in molti dei loro piatti con caviale o prodotti estratti dal caviale.

 

 


Tutto ciò ci assicura che andare a Sollo si vivrà un’esperienza unica che riempirà il palato con nuovi e potenti sapori.

Il Sollo e il concetto di “autosufficienza”

Dobbiamo essere consapevoli della necessità di ridurre l’impatto sull’ottenere cibo

Ma Il Sollo non è solo la sorpresa dei sapori estremi, Diego Gallegos è uno chef consapevole dell’impatto della cucina sull’ambiente, ecco perché introduce il concetto di “autosufficienza”, costruendo nell retro del ristorante un sistema acquaponico e un giardino ecologico.
Aquaponico è un sistema di produzione sostenibile di piante e pesci che combina l’acquacoltura tradizionale, basata sull’allevamento di animali acquatici come pesci, gamberi e gamberetti, con l’idroponica, piante crescenti in acqua, tutti uniti in un ambiente simbiotico. In questi sistemi, il sottosistema dell’acquacoltura alimenta il sottosistema idroponico, che filtra l’acqua utilizzando i suoi nutrienti e consente a quest’acqua di tornare al sottosistema dell’acquacoltura.
Alcune delle specie di pesci che Diego produce nel suo ristorante sono: tilapia, bagre, tenca o pacu. Dobbiamo tenere presente che queste specie non sono nel mercato e possono essere assaggiate solo in un posto speciale come Il Sollo.

Lo chef del caviale e il cinema

Sollo film cover you are what you eatDiego Gallegos ama cucinare come nessun altro, ma non chiude le porte al nulla e, come amante del cinema, ha il coraggio di realizzare diversi documentari dove divulga la sua proposta gastronomica.

  • “Sollo”, dove ci invita a scoprire il suo mondo, la sua ispirazione nel tradizionale macello andaluso applicato allo storione, e condivide i suoi processi creativi, grastronomici e i loro risultati.
  • “Sei quello che mangi”, dove rifletti sulla situazione ambientale, sulla sua connessione con ciò che mangiamo, sull’importanza di conoscere la qualità e l’origine del nostro cibo e sulla necessità di impegnarsi in una gastronomia sostenibile.

Entrambi i documentari sono stati riprodotti da diverse fiere in diversi paesi del mondo, Spagna, Ucraina, India, Stati Uniti e Olanda.

 

Diego Gallegos sceglie un forno a carbonella “PIRA”

Il cliente ama vedere cosa viene fatto in cucina.

Che uno chef come Diego, che si è creato sulla base dell’umiltà, dell’entusiasmo, della creatività e del costante lavoro, abbia scelto un forno a carbonella PIRA, per la sua funzionalità, la sua spettacolarità e il suo gusto, può solo renderci orgogliosi e dirci che stiamo andando nella giusta direzione.
Vi proponiamo un piccolo video dove potete vedere le strutture di Sollo e le spiegazioni di Diego Gallegos per il quale ha scelto PIRA, in questo caso un PIRA 70 LUX ED, per continuare a migliorare la sua cucina e offrire sapori che non smettono mai di stupirci.